rrivato a 3 mesi di vita, il tuo neonato (o meglio lattante) è sempre più curioso del mondo che lo circonda. I movimenti diventano più coordinati, gli occhi seguono oggetti in movimento e il cervello inizia a collegare suoni e azioni.
È normale chiedersi: “Che giochi fare con un neonato di 3 mesi?” o “Quando iniziare a dare i giochi ai neonati?”. Queste sono proprio domande che sento spesso in ambulatorio pediatrico.
A questa età, i giochi per bambini di 3 mesi non servono solo a intrattenere: sono strumenti preziosi per stimolare i sensi come vista, udito, tatto e sviluppo motorio.
Ad esempio, un piccolo sonaglio aiuta il bambino a distinguere i suoni, mentre un oggetto colorato o una giostrina in movimento favoriscono la coordinazione occhio-mano.
In questo articolo scoprirai i seguenti aspetti!
- Come scegliere i giochi più adatti ad un lattante di 3 mesi, rispettando il suo ritmo e la sua unicità.
- Quali giochi visivi, sonori e tattili proporre quotidianamente.
- Come integrare il tummy time in modo sicuro e divertente.
- Cosa evitare assolutamente per non sovrastimolare o mettere a rischio il benessere del bambino.
Se ti stai chiedendo cosa fare per stimolare un bambino di 3 mesi o quali attività lo aiutano a crescere in modo armonico, qui troverai risposte pratiche e basate su evidenze scientifiche, con esempi concreti da mettere subito in pratica.
1. Come scegliere i giochi per un neonato di 3 mesi
Più precisamente, stiamo parlando di un bambino o lattante di 3 mesi.
Se ti stai chiedendo se è troppo presto proporgli dei giochi la risposta è no, già adesso è il momento giusto, a seconda di vari fattori (preferenze del bambino, temperamento, ecc).
Anche se il bambino è piccolo, il gioco non è per lui solo divertimento: è uno strumento importante per la crescita, lo sviluppo dei sensi e la relazione con i genitori. Scegliere stimoli semplici e sicuri aiuta il bambino ad esplorare il mondo che lo circonda rispettando i suoi ritmi.
Quali sono allora i fattori da prendere in considerazione per scegliere i giochi e le attività più adatte al tuo bambino?
Tra i fattori più importanti troviamo: i sensi ed il temperamento. Trovi di seguito alcuni esempi!
Stimoli adatti ai sensi
Ecco una lista di alcuni giochi classificati a seconda del senso che vanno a stimolare!
- Vista: oggetti colorati (si passa in questa fase dalle figure in bianco e nero ai primi colori), forme semplici, libri tattili con contrasti marcati.
- Udito: sonagli morbidi, campanellini, canzoni (anche la voce della mamma o del papà vanno bene!) e filastrocche.
- Tatto: peluche sicuri, stoffe con texture diverse, giochi da afferrare.
- Olfatto: una passeggiata in un bosco mentre si annusa il profumo della natura o di un fiore.
Come vedi, anche un oggetto semplice, può trasformarsi in una fonte di arricchimento importante per il tuo piccolo che ha una sete di apprendere molto forte.
Passiamo al secondo criterio che ci aiuta a scegliere i giochi più adatti al nostro bambino.
Personalizzare i giochi
Ogni bambino reagisce in modo unico perché è unico. Questo aspetto sembra ridondante ma è bene sottolinearlo più volte in quanto ci apre un mondo di verità.
Alcuni piccoli preferiscono i suoni, altri i colori o altri sono attratti da stimoli tattili. Come ci insegnano i principi del metodo Montessori, il bambino è attirato da ciò che sostiene il suo interesse di quel momento.
Ad esempio, durante un pomeriggio assieme al nostro piccolo, decidiamo di offrirgli un libricino sonoro, ma non mostra interesse. Il suo volto si riempie di interesse e cenni di gioia quando gli diamo, invece, in mano un sonaglietto che ha iniziato ad afferrare e manipolare da poco. Ecco che abbiamo scoperto che in quel determinato momento la sua “sete di apprendere” riguarda l’afferrare e l’udire il suono del sonaglio.
Osservare il temperamento e le preferenze del tuo piccolo ti permette di scegliere i giochi che stimolano davvero la sua curiosità e rispettano i suoi tempi di apprendimento.

2. Giochi e attività consigliati a 3 mesi
A 3 mesi il lattante è più attivo e curioso: segue oggetti in movimento con gli occhi, prova a muovere le mani verso ciò che vede e riconosce meglio i suoni familiari.
I giochi per bambini di 3 mesi devono stimolare vista, udito, tatto e movimento, rispettando sempre i ritmi del bambino, per evitare sovrastimolazione.
Vediamo alcuni esempi di giochi che possiamo proporre al nostro piccolo, seguendo i due criteri di cui vi parlavo nel paragrafo precedente (sensi e temperamento).
Giochi visivi:
- giostrine con forme semplici e colori primari, fissate sopra al tappeto di gioco tramite un sostegno di legno (palestrina, che puoi approfondire nell’articolo dedicato);
- libri tattili o carte in contrasto bianco-nero o a colori vivaci; questi giochi aiutano lo sviluppo della coordinazione occhio-mano e la percezione visiva.
Giochi sonori:
- sonagli morbidi o campanelli leggeri;
- filastrocche, canzoni e giochi vocali (qui genitori potete sfoggiare le vostre doti canore!).
I suoni aiutano il bambino a distinguere la voce dei genitori, riconoscere schemi e stimolare l’udito, sostenendo molto lo sviluppo del linguaggio.
Giochi tattili:
- peluche sicuri, stoffe con texture diverse, morbide palline da afferrare, triangolo di Pikler da afferrare;
- carezze e contatto pelle a pelle durante il gioco.
Questi stimoli favoriscono la curiosità, la percezione tattile e la sicurezza emotiva all’interno della relazione con il genitore.
Tummy time!
Il tummy time è una attività fondamentale a 3 mesi: il bambino ha la capacità di passare più tempo a pancia in giù, rinforzando collo, braccia e schiena.
Usa un tappetino morbido, puoi posizionare un piccolo specchio o un giocattolo davanti al bambino per incoraggiarlo a sollevare la testa e muovere le braccia.
Sessioni brevi, ed in base alla tolleranza del piccolo, più volte al giorno vanno bene, sempre supervisionate dall’adulto.
Con questi giochi e attività quotidiane, ogni momento di gioco può diventare un’occasione di crescita, scoperta e legame con il tuo bambino, rispettando la sua unicità, il suo temperamento (ad esempio un piccolo bambino può amare essere circondato da più persone oppure ascoltare per molto tempo canzoncine, ed altri invece preferiscono attività più tranquille ed inclini al loro lato introverso) e le sue preferenze.
Se vuoi approfondire l’aspetto del temperamento del tuo bambino, trovi molti contenuti nelle Risorse Gratuite e nei Webinar Avanzati.
3. Cosa evitare assolutamente a 3 mesi
A 3 mesi il neonato, o meglio il lattante, è ancora molto sensibile agli stimoli: esistono situazioni e oggetti che possono interferire con il suo sviluppo o creare stress, che può riflettersi in momenti cruciali come quello del sonno.
Cosa possiamo evitare, quindi, di offrire al nostro piccolo bambino in crescita?
Schermi e dispositivi elettronici
In primis, cellulari, tablet o TV non offrono alcun beneficio a questa età e possono interferire con lo sviluppo cognitivo e il legame genitore-bambino. Evita assolutamente di usarli come “intrattenimento” per il neonato, anche se la tentazione è forte a volte perché si pensa siano innocui come strumenti!
Giochi troppo rumorosi o luminosi
Giochi elettronici rumorosi, luci lampeggianti o musiche ad alto volume possono sovrastimolare il bambino e disturbare il sonno. Meglio preferire suoni delicati e luci naturali o a contrasto o la voce del genitore!
Oggetti non sicuri
Piccoli pezzi, materiali tossici o giocattoli fragili da cui si possono staccare delle parti rappresentano rischi di soffocamento o ferite. Scegli solo giochi per lattanti di 3 mesi certificati, morbidi e privi di parti staccabili.
Sovrastimolazione
Anche i giochi adatti possono diventare eccessivi se usati senza moderazione. Il bambino ha bisogno di pause, momenti di calma e contatto diretto con i genitori per elaborare gli stimoli ricevuti. Quindi, dispensare molto contatto, se il piccolo lo apprezza, è importante!
Seguendo queste indicazioni, i giochi rimangono un momento di sviluppo, scoperta e legame sicuro e piacevole, per tuo piccolo e per te che lo osservi scoprire il mondo accanto a lui.

4. Conclusione: stimolare il tuo lattante di 3 mesi in modo sicuro e personalizzato
A 3 mesi, i giochi e le attività non sono solo un modo per intrattenere il tuo bambino: sono strumenti preziosi per stimolare i sensi come vista, udito, tatto e sviluppo motorio.
Scegliere stimoli semplici, sicuri e personalizzati in base al temperamento ed alle preferenze del tuo bambino permette di trasformare ogni momento di gioco in un’occasione di crescita e legame affettivo.
Ogni neonato reagisce in modo diverso: alcuni preferiscono i suoni, altri i colori o il tatto. Osservando le sue preferenze e adattando i giochi quotidiani, puoi supportare uno sviluppo armonico e rispettoso del suo ritmo naturale.
Per approfondire attività e giochi da proporre ai neonati e bambini fino a 6 mesi, puoi seguire il webinar gratuito “Scatti di Crescita”: partecipa al webinar gratuito.
Oppure puoi scoprire il corso completo “Attività e giochi per lo sviluppo da 0 a 6 mesi”, con esercizi pratici e molti consigli per rendere le giornate del tuo bambino ricche di apprendimenti: scopri il corso completo.
Con pochi gesti quotidiani e i giochi giusti, ogni momento diventa un’occasione di apprendimento, scoperta e relazione, rispettando l’unicità del tuo bambino.
Bibliografia
Kuhl, P. K. (2004). Early language acquisition: cracking the speech code. Nature Reviews Neuroscience, 5(11), 831–843.
Feldman, R. (2007). Parent–infant synchrony and the development of moral orientation in the child. PNAS, 104(46), 17410–17415.

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